Sabato (14 novembre 2009) al centro sociale “Samanta della Porta” di Avellino, la compagnia teatrale TalentoZero presenterà lo spettacolo dal titolo “Tonino Cardamone giovane in pensione” (ingresso gratuito).
La Compagnia
L’Associazione culturale e teatrale “Talentozero” nata a Contrada nel “lontano” 2005 sembra essersi inceppato tanto da non volersi più richiudere. Alla stregua della penna dei poeti maledetti, il teatro fatto da “TalentoZero” riprende l’ironia e la perspicacia con la quale venivano trasmutate in prosa le grottesche situazioni della vita. La scelta delle commedie messe in scena da questo gruppo si basa su di un concetto semplice; cosa c’è di più surreale e grottesco della realtà? La realtà. Interpretata però dagli attori che cercano di imitare se stessi. Attingere dalle situazioni della vita portandole all’esasperazione. L’Associazione culturale e teatrale “TalentoZero” è nata per portare la loro passione per il teatro in giro per l’Irpinia. Sono stati nei teatri di Luogosano, Villamaina, Montefusco, Conza della campania, Forino, Montoro, Altavilla e ovviamente Contrada…fiore all’occhiello però rimane lo spettacolo totalmente devoluto in beneficenza che hanno tenuto al teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino.
La Trama
Un malato immaginario, una sorella zitella e tirchia innamorata di un amico di famiglia disoccupato e pseudocomunista, un cugino convivente sfrattato dalla moglie che si crede il nuovo zeffirelli, una vicina di casa ambigua e seducente… aggiungete ispettori dell’inps che vanno e vengono ed un barista squilibrato e forse vi farete un idea di quello che nelle prossime 2 ore potrà succedere in casa Cardamone. Questi sono i personaggi della commedia che gira attorno ad una vicenda talmente bizzarra che potrebbe sembrare vera. “Tonino Cardamone giovane in pensione” è la storia di una famiglia composta da fratello e sorella, ai quali si aggiunge il cugino Ettore cacciato di casa dalla moglie, che sbarcano il lunario grazie ai soldi che Tonino percepisce dalla pensione d’invalidità per la sua presunta pazzia; fino a quando durante un controllo un ispettore dell’inps inizia ad avere dei sospetti…a qesto punto comincia una corsa contro il tempo per ingannare l’ispettore, nella quale si erge a protagonista Ettore che si crede un grande regista e che organizza una farsa nella quale i vari personaggi avranno un ruolo, un gioco che servirà solo ad aumentare la confusione in casa Cardamone. Il finale che non ti aspetti ci svelerà i retroscena di questa convulsa vicenda. Una storia quindi che intende creare una lucida confusione, attingendo molto dalla vita reale e da situazioni di cui spesso conosciamo l’esistenza solo attraverso i mass media, uno spaccato di vita reale che crea l’illusione grottesca, attraverso sagaci battute cabarettistiche e il disincanto, colto attraverso momenti di puro teatro.






