
I ladri avevano provveduto in due riprese, nelle notti dell’11 e del 12 u.s., a smontare le pietre e a trasportarle in un luogo raggiungibile da un mezzo di trasporto. L’intervento delle forze dell’ordine ha così impedito che si perpetrasse un ulteriore danno al patrimonio storico ed architettonico dell’antico casale forinese, già provato da anni di abbandono e di totale disinteresse da parte delle istituzioni. Sono molti i portali che vengono asportati dalle abitazioni rurali forinesi, anche non necessariamente di un certo valore ed età. Una cattiva abitudine che non trova alcun contrasto efficace, grazie soprattutto a facoltosi committenti che non si pongono il problema della provenienza dei reperti e dei danni che procurano in tal modo al territorio. Questa collaborazione tra cittadini e forze di polizia sia da esempio affinché in futuro si possa efficacemente contrastare questo commercio illegale, preservando così il paesaggio e il territorio.







